Fotofobia
Una forte sensibilità alla luce accompagna ,spesso, l'emicrania.
La responsabilità di questa fotofobia è degli speciali fotorecettori presenti sulla retina,
In questa circostanza le lenti ACUNIS sono la soluzione perchè filtrano in modo efficace la componente di luce che può causare una forte fotofobia
La responsabilità di questa fotofobia è degli speciali fotorecettori presenti sulla retina,
In questa circostanza le lenti ACUNIS sono la soluzione perchè filtrano in modo efficace la componente di luce che può causare una forte fotofobia
ACUNIS
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Disponibile in diversi modelli
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Caratteristiche
- Proteggono dall'abbagliamento sgradevole
- Riducono in particolare la trasmissione dell'intervallo di lunghezze d'onda intorno a 484 nm, che è percepito come particolarmente fastidioso nei casi di sensibilità alla luce indotta dall'emicrania
- Contrariamente agli occhiali da sole convenzionali, le lenti ACUNIS tolgono solo la componenete fastidiosa della luce
- Disponibile in tre livelli di tinta – 25%, 50% e 75% – a seconda dell’uso previsto e dell’intensità dell’abbagliamento sperimentato
- Proteggere dalle radiazioni UV e può essere utilizzato quando si guida secondo la norma DIN EN ISO 12312-1.
- Disponibile in vari modelli e dimensioni del telaio o come clip-on.
- Fornito con custodia corrispondente.
- I telai in metallo piccoli e grandi sono disponibili anche non smaltati per la smaltatura con punti di forza individuali.
Per chi porta occhiali da vista ?
Come Clip-On da agganciare o
sottoforma di "sovraocchiali" da indossare facilmente sopra gli occhiali abituali
sottoforma di "sovraocchiali" da indossare facilmente sopra gli occhiali abituali
Problema dell'abbagliamento da patologie oculari?
AMBELIS
Una speciale protezione in caso di elevata sensibilità all'abbagliamento
Una speciale protezione in caso di elevata sensibilità all'abbagliamento
In caso di abbagliamento , forte sensibilità alla luce da danni irreversibili agli occhi ,
Proponiamo le lenti filtranti AMBELIS, raccomandate in età avanzata, quando la visione ad alto contrasto diminuisce e la sensibilità all'abbagliamento aumenta.
Proponiamo le lenti filtranti AMBELIS, raccomandate in età avanzata, quando la visione ad alto contrasto diminuisce e la sensibilità all'abbagliamento aumenta.
Le lenti selettive AMBELIS ,con protezione UV sono progettate per bloccare i raggi ultravioletti (UV)
mentre permettono il passaggio della luce visibile, garantendo una visione ricca di contrasto e priva di abbagliamento
E' consentito l'utilizzo durante la guida perchè aumentano il contrasto ma NON alterano i colori.
mentre permettono il passaggio della luce visibile, garantendo una visione ricca di contrasto e priva di abbagliamento
E' consentito l'utilizzo durante la guida perchè aumentano il contrasto ma NON alterano i colori.
Caratteristiche del prodotto
Disponibili con varie tonalità di colore (chiare/scure) per l'utilizzo negli interni o all'aperto
oppure con lenti fotocromatiche, che si adattano automaticamente alla luce,
oppure polarizzate, per la protezione massima al mare o in montagna .
Le lenti selettive per maculopatia proteggono gli occhi in tutte le condizioni di luce.
Le lenti sono infrangibili particolarmente leggere e prive di distorsioni periferiche.
Montature disponibili in vari modelli e in due taglie con custodia rigida.
oppure con lenti fotocromatiche, che si adattano automaticamente alla luce,
oppure polarizzate, per la protezione massima al mare o in montagna .
Le lenti selettive per maculopatia proteggono gli occhi in tutte le condizioni di luce.
Le lenti sono infrangibili particolarmente leggere e prive di distorsioni periferiche.
Montature disponibili in vari modelli e in due taglie con custodia rigida.
Clip-on selettive per maculopatia
sovra-occhiali con filtro selettivo
I filtri medicali per maculopatia e retinopatia sono utilizzabili da tutti i soggetti che hanno particolare necessità di protezione
dalla luce (nociva per la retina) e che riscontrano problemi di fotosensibilità.
Rappresentano una scelta corretta per ottenere un aumento del contrasto
Zeiss
Sistemi ingrandenti
Angelo Castelli Optometrista
Siamo convenzionati con il Sistema Sanitario:
ecco come ottenere il contributo per i tuoi ausili
Se hai una minorazione visiva riconosciuta (invalidità civile), hai diritto a ricevere gratuitamente o con un forte contributo gli ausili ottici ed elettronici. Ecco cosa devi fare:
- Visita Specialistica: Recati presso un medico oculista di una struttura pubblica (ospedale o ASL). Il medico deve prescrivere l’ausilio specifico (es. video-ingranditore o lente prismatica) compilando l'apposito modulo per l'assistenza protesica.
- Preventivo: Vieni a trovarci all'Ottica Castelli. In quanto centro convenzionato, redigeremo un preventivo dettagliato basato sulla prescrizione del medico, rispettando i codici del Nomenclatore Tariffario.
- Autorizzazione ASL: Il nostro preventivo arriverà in automatico all’Ufficio Protesica della tua ASL di appartenenza. L’ufficio verificherà la pratica e rilascerà l’autorizzazione all’acquisto.
- Consegna e Collaudo: Una volta ricevuta l'autorizzazione, ti consegneremo l'ausilio. Dopo circa 20 giorni, dovrai effettuare un'ultima breve visita dal medico prescrittore (punto 1) per il "collaudo", che conferma che l'ausilio sia effettivamente idoneo alle tue necessità.
"Ritrovare l'autonomia visiva è possibile:
non sei solo nel percorso contro la maculopatia."
La maculopatia richiede un approccio su misura che va oltre il semplice occhiale da vista.
Come centro autorizzato e convenzionato con il Sistema Sanitario (ASST), l'Ottica Castelli offre un percorso riabilitativo e tecnologico completo per pazienti ipovedenti. Sotto la guida dell' Optometrista Angelo Castelli, analizziamo attentamente il tuo residuo visivo per individuare l'ausilio ottico o elettronico più efficace. Dalle lenti a protezione retinica ai video-ingranditori, la nostra missione è proteggere i tuoi occhi e potenziare la tua capacità visiva, accompagnandoti anche nelle pratiche per l'ottenimento dei contributi previsti dalla legge.
Come centro autorizzato e convenzionato con il Sistema Sanitario (ASST), l'Ottica Castelli offre un percorso riabilitativo e tecnologico completo per pazienti ipovedenti. Sotto la guida dell' Optometrista Angelo Castelli, analizziamo attentamente il tuo residuo visivo per individuare l'ausilio ottico o elettronico più efficace. Dalle lenti a protezione retinica ai video-ingranditori, la nostra missione è proteggere i tuoi occhi e potenziare la tua capacità visiva, accompagnandoti anche nelle pratiche per l'ottenimento dei contributi previsti dalla legge.
- Valutazione Funzionale della Visione Residua:
- L'optometrista esegue una valutazione approfondita non solo dell'acuità visiva (spesso compromessa centralmente), ma anche di altre funzioni visive importanti:
- Sensibilità al contrasto: La capacità di distinguere oggetti poco contrastati dallo sfondo.
- Campo visivo: Identificazione precisa dell'area centrale danneggiata (scotoma) e valutazione della visione periferica rimanente.
- Percezione dei colori.
- Sensibilità all'abbagliamento.
- L'optometrista esegue una valutazione approfondita non solo dell'acuità visiva (spesso compromessa centralmente), ma anche di altre funzioni visive importanti:
- Ottimizzazione della Correzione Refrattiva:
- Anche se la maculopatia danneggia la visione centrale, è importante assicurarsi che eventuali difetti refrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) siano corretti al meglio possibile per ottimizzare la qualità della visione periferica rimanente e l'efficacia degli ausili per ipovedenti.
- Prescrizione e Addestramento all'Uso di Ausili per Ipovedenti:
- L'optometrista identifica e prescrive gli ausili più adatti alle esigenze specifiche del paziente e alle attività che desidera svolgere (leggere, guardare la TV, riconoscere volti, ecc.):
- Ausili Ottici: Lenti d'ingrandimento (manuali, da tavolo), occhiali ipercorrettivi per lettura (ad alta addizione), sistemi telescopici (per vicino o lontano, montati su occhiale o manuali), filtri selettivi (per migliorare il contrasto e ridurre l'abbagliamento).
- Ausili Elettronici: Videoingranditori da tavolo o portatili, software di ingrandimento per computer, app per smartphone/tablet.
- Fondamentale è l'addestramento: l'optometrista insegna al paziente come utilizzare correttamente ed efficacemente gli ausili prescritti.
- L'optometrista identifica e prescrive gli ausili più adatti alle esigenze specifiche del paziente e alle attività che desidera svolgere (leggere, guardare la TV, riconoscere volti, ecc.):
- Consulenza su Illuminazione e Contrasto:
- I pazienti con maculopatia beneficiano enormemente di una corretta gestione dell'illuminazione. L'optometrista fornisce consigli su:
- Tipo di lampade (es. a luce fredda o calda, a seconda delle preferenze e del comfort).
- Posizionamento delle fonti luminose (per evitare abbagliamenti e massimizzare l'illuminazione sul compito).
- Utilizzo del contrasto (es. scrivere con pennarelli neri su carta bianca, usare piatti scuri per cibi chiari e viceversa).
- I pazienti con maculopatia beneficiano enormemente di una corretta gestione dell'illuminazione. L'optometrista fornisce consigli su:
- Insegnamento di Strategie Visive Compensative:
- L'optometrista insegna tecniche per sfruttare al meglio la visione periferica residua, come:
- Eccentric Viewing (Fissazione Eccentrica): Imparare a guardare leggermente "di lato" rispetto all'oggetto di interesse per utilizzare un'area retinica periferica più sana.
- Steady Eye Strategy: Mantenere l'occhio fermo e muovere l'oggetto (es. il testo durante la lettura) anziché gli occhi.
- L'optometrista insegna tecniche per sfruttare al meglio la visione periferica residua, come:
- Consulenza su Ausili Non Ottici e Adattamenti Ambientali:
- Suggerire l'uso di libri a caratteri grandi, telefoni con tasti grandi, orologi parlanti, segnali tattili, ecc.
- Consigliare piccoli adattamenti in casa per migliorare la sicurezza e l'autonomia (es. marcare i bordi dei gradini, organizzare gli oggetti in modo prevedibile).
- Supporto Psicologico e Rete di Riferimento:
- L'optometrista fornisce ascolto e supporto, aiutando il paziente ad adattarsi alla condizione.
- Può indirizzare il paziente verso altre figure professionali (psicologi, terapisti occupazionali, istruttori di orientamento e mobilità) o associazioni di pazienti per un supporto più specifico.
- L'optometrista fornisce ascolto e supporto, aiutando il paziente ad adattarsi alla condizione.
- Monitoraggio:
- l'optometrista monitora l'efficacia degli ausili prescritti e adattarli nel tempo se le esigenze del paziente cambiano.
- l'optometrista monitora l'efficacia degli ausili prescritti e adattarli nel tempo se le esigenze del paziente cambiano.